• Home
  • Notizie
  • Ricorso Coalizione Conservatori Accreditati ANORC-AIFAG: PARER sospende nuovi accordi con gli enti fuori regione

Ricorso Coalizione Conservatori Accreditati ANORC-AIFAG: PARER sospende nuovi accordi con gli enti fuori regione

  • Venerdì, 27 Gennaio 2017
Ricorso Coalizione Conservatori Accreditati ANORC-AIFAG: PARER sospende nuovi accordi con gli enti fuori regione

Una delle insidie più frequenti in un settore di istituzione (relativamente) recente, come quello della Digitalizzazione documentale e della Conservazione digitale, sta nella difficoltà di tenere il polso del – pur auspicabile – fermento del mercato e degli accordi economici, che rischia, se non sottoposto a costante monitoraggio, di deviare dai binari della trasparenza e della libera concorrenza. Può accadere – com’è effettivamente accaduto – che gli stessi pionieri del mercato della conservazione digitale siano coinvolti in dinamiche non del tutto regolari, in cui le logiche corporative, radicate in alcune amministrazioni, trovano spontanea declinazione nel fenomeno del “winner takes it all”, generato dal cosiddetto “effetto di rete”, traslato dal mercato dei servizi digitali.La Coalizione ANORC-AIFAG dei Conservatori Accreditati che rappresenta oggi oltre 40 aziende accreditate da AgID, operanti in Italia nella conservazione documentale, è consapevole dell’entità di tale rischio e si pone a tutela dei diritti e a garanzia delle esigenze dei propri iscritti.Alla luce di tali considerazioni la Coalizione, in collaborazione con lo Studio Legale Sarzana & Associati, ha depositato  lo scorso luglio un ricorso all'Antitrust contenente la richiesta di verifica della regolarità della sottoscrizione di accordi di servizio per la conservazione e archiviazione informatica tra diverse pubbliche amministrazioni italiane e l’Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali (IBACN) dell’Emilia Romagna. Ripercorriamone con ordine le tappe:A seguito del ricorso, l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, mostrando come sempre grande sensibilità e attenzione verso tutti i fenomeni che rischiano di alterare il regime di leale concorrenza, ha accolto la segnalazione e ha ristabilito l'equilibrio nel mercato della conservazione documentale.L'Antitrust ha successivamente inviato all'ANCI e a diverse pubbliche Amministrazioni Locali, un Parere ai sensi dell'art 22 della legge 287/90, in cui richiama al rispetto della disciplina della concorrenza e degli appalti nel settore della conservazione e archiviazione informatica.A sublimare l’iter di accoglimento giunge in ultima battuta, da parte del ParER (Polo Archivistico Regionale dell’Emilia Romagna) la comunicazione che l’Istituto, in ottemperanza al provvedimento dell’Autorità, ha avviato «le procedure per la modifica dello schema di accordo, sottoponendo il nuovo testo ad una verifica preventiva da parte dell’Autorità stessa». La previsione delle tempistiche di attuazione di tale revisione ha comportato la temporanea sospensione dell’iter di sottoscrizione dei nuovi accordi con gli enti fuori Regione, fino al primo giugno 2017.L’iniziativa del ParER, è doveroso darne atto, conferma la serietà e la correttezza degli operatori del Polo Archivistico, che non è mai stata in discussione, così come la competenza dell’Istituto nel portare avanti politiche di digitalizzazione a appropriate e consapevoli in favore del territorio emiliano-romagnolo.Come già aveva avuto modo di osservare l'Avv. Andrea Lisi, Presidente di ANORC Professioni e Segretario Generale di ANORC, di fronte alla levata di scudi della Coalizione: "Il valore aggiunto di essere parte di una realtà associativa come ANORC, è quello di poter contare su una voce forte che possa garantire i diritti e farsi carico delle esigenze dei propri associati, nel rispetto della trasparenza e del libero mercato". L’esito di questa vicenda non può che essere la dimostrazione di come la corretta crescita del settore Digitale, non può che avvenire nel rispetto di una pluralità di voci, soprattutto quelle disposte a una critica costruttiva.La difesa dei diritti e delle esigenze di aziende, professionisti ed esperti che operano con diversi ruoli nel settore della Digitalizzazione e Conservazione digitale, nel rispetto della trasparenza e del libero mercato, rientra tre le prerogative della realtà associativa di ANORC e AIFAG e di tutti i progetti ad esse collegati.

Direzione generale e Segreteria Organizzativa - c/o D&L Department srl  - via Vito Mario Stampacchia, 21 73100 Lecce
Tel e Fax: 0832 25.60.65 - E-mail: info@aifag.it - PEC: aifag@sicuramail.it - Note legali - Informativa privacy - C.F: 93124220752
Mappa del sito